Squilibri energetici

Un fallimento (finanziario, sentimentale, lavorativo, ecc.) o una ferita emotiva mai affrontata e risolta, creano nell’individuo uno shock che inizialmente può sembrare devastante e senza via d’uscita portando inevitabilmente ad un vero e proprio blocco energetico causato dal dolore; a lungo andare, questo può dar luogo a veri e propri disagi fisici e psichici. Si crea un disequilibrio quindi quando la nostra mente sia a livello conscio che inconscio produce pensieri depotenzianti che indeboliscono il nostro sistema energetico. Quindi è importante fare attenzione prima di tutto a che tipo di pensieri produciamo consciamente e quale è il nostro atteggiamento nell’affrontare la vita, successivamente andare ad individuare anche a livello inconscio se ci sono dei pensieri limitanti, convinzioni, memorie, ecc., che contrastano con la nostra volontà ed una volta individuati, sostituirli con pensieri potenzianti.

lucedeidesideri.org - massimiliano ciofi pranoterapeuta siena prato (1)

Anche l’aspetto animico è molto importante: infatti la nostra anima conosce esattamente il progetto (finalizzato alla propria evoluzione) che vuole mettere in opera, attraverso il nostro corpo sulla terra; tutte le volte che noi non seguiamo i suoi propositi, creiamo un conflitto interno, spesso accompagnato da un senso di insoddisfazione nei confronti di uno o più aspetti della nostra vita, che si traduce in un disequilibrio energetico. Quando si manifesta un sintomo o una malattia è quindi opportuno cercare di capire cosa ci stanno comunicando.